Virgilio Violo
Linee guida per rivitalizzare un Paese morente.
Scritto da Virgilio Violo
Italia: Verso il recupero della sovranità
l’Italia vive una condizione di “corpo acefalo”, privo di reale sovranità dal 1947. Il potere decisionale non apparterrebbe al popolo, ma a potenze straniere e banchieri, con una classe politica ridotta a esecutrice di interessi predatori. Anche il settore hi-tech, centrale nell’agenda Trump, rappresenta una sfida che condizionerà il futuro controllo di risorse e informazioni.
Per rivitalizzare il Paese bisogna abbandonare le piazze e il mainstream, puntando sulla consapevolezza individuale e sulla protezione della libertà di pensiero. Le priorità per il cambiamento includono:
- Informazione etica: orientata ai bisogni dei cittadini e non ai poteri forti.
- Sovranità monetaria: per restituire dignità economica al popolo.
- Controllo popolare: associazioni che sorveglino i politici contro corruzione e malaffare.
Per approfondire leggi l’articolo completo
Poche famiglie dominano il mondo da secoli. Il primo presidente della Commissione europea fu l’ideologo del partito nazista e avvocato di Hitler, Walter Hallstein.
L’Unione Europea è un edificio politico/economico sovranazionale abitato da 27 stati membri. Nacque come CEE, o Comunità Economica Europea il 25 marzo 1957 per effetto del Trattato di Roma. L’attuale struttura è definita dal trattato di Lisbona del 2007.
Già dal 2002 si è avuta un’amministrazione statale fortemente centralizzata e tesa a demolire le radici giudaico/cristiane dell’Occidente, oltre che a demolire l’identità nazionale a vantaggio di un coacervo promiscuo di popolazione. Sebbene dopo la seconda guerra mondiale si sia manifestata la vocazione europeista con il “Manifesto di Ventotene” nel tempo hanno però sempre dominato il potere ed il profitto.